Approfondimenti

- Lettura del mese -

La prima cosa che avvertiamo nella vita del cuore è la sua condizione di oscura cavità... Il cuore è il viscere più nobile, perché porta con sé l'immagine di uno spazio, di un dentro scuro, segreto e misterioso che, in alcune occasioni si apre. Tale aprirsi è la sua nobiltà maggiore, l'azione più eroica e inaspettata di un viscere che di primo acchito non sembra altro che vibrazione, un sentire puramente passivo.

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Il cuore è ciò che può aprirsi con nobiltà suprema senza cessare di essere cavità, interiorità che offre la sua forza e il suo tesoro, senza convertirsi in superficie. L'offrirsi non è finalizzato ad uscire da sé, bensì a far addentrare in sè ciò che vaga fuori.

Interiorità aperta, passività attiva. Tale sembra essere la vita originaria del cuore.

(Maria Zambrano, Verso un sapere dell'anima, Cortina 1996)


Testi di Normodinamica

  • Menghi P., 1997, "Zone di silenzio", Edizioni Mandala Scuola di Normodinamica, Roma
  • Menghi P., 2001, "Il filo del Sè", Edizioni Mandala Scuola di Normodinamica, Roma
  • Menghi P., 2009, "Trasformare la mente. Seminari di normodinamica", Ubaldini Editore, Roma
  • Menghi P., 2014, "Figli dell'Istante. Hamsavada Samaya: la via del Mandala", Normodinamica Edizioni, Roma



Articoli di Normodinamica