Approfondimenti

- Lettura del mese -

Se non ci perderemo d'animo lungo il percorso ci accorgeremo infine di amare combattendo. Non si tratterà di qualcosa di voluto: semplicemente accadrà. Allora apriremo gli occhi e assisteremo a qualcosa che aveva preso piede proprio perché non ce lo eravamo imposto: un combattimento d'amore.
L'amore di chi ha conosciuto e compreso ambedue i lati della vita senza fuggire. Amore-odio, desiderio-repulsione saranno accolti e integrati in tutti coloro che avranno costruito il calibro di agire in silenziosa meditazione verso un'armonia, facendo con semplice zelo la propria parte.
Accettare le cose come sono è il risultato di un abbandono, che segue al continuo e strenuo tentativo di far sì che le cose siano come si vorrebbe che fossero.
L'opportunità offerta dalla vita è quella di sviluppare il calibro necessario per essere aperti in ogni istante, senza dover decidere le condizioni per potersi aprire: è questa l'arte, la scienza, la competenza.

(da Figli dell'istante di Paolo Menghi)


Testi di Normodinamica

  • Menghi P., 1997, "Zone di silenzio", Edizioni Mandala Scuola di Normodinamica, Roma
  • Menghi P., 2001, "Il filo del Sè", Edizioni Mandala Scuola di Normodinamica, Roma
  • Menghi P., 2009, "Trasformare la mente. Seminari di normodinamica", Ubaldini Editore, Roma
  • Menghi P., 2014, "Figli dell'Istante. Hamsavada Samaya: la via del Mandala", Normodinamica Edizioni, Roma



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